Le Train Bleu: da Paris a Nice

Torna a sfrecciare un capolavoro di eleganza e precisione de Le Train Bleu, uno dei primi treni di notte, tutto in blu (e oro), con sofisticate carrozze letto e due sontuosi vagoni ristorante e bar.

Al tempo, dai primi decenni del Novecento in poi, collegava il nord della Francia con la Riviera. Da Calais, culla del turismo inglese, a Mentone, passando per Marsiglia, Cannes, Antibes, Monte Carlo. Adesso (la sua ripartenza è fissata per il 16 aprile alle 20.52 alla Gare d’Austerlitz di Parigi), connetterà la Ville Lumière con Nizza, dove arriverà ogni giorno alle 9.11 del mattino. Oltremodo romantico ed evocativo.

Molte stars del tempo hanno viaggiato su questo treno come Coco Chanel e Marlene Dietrich, scrittori del rango di Jean CocteauAgatha Christie gli aveva dedicato, nel 1928, il romanzo “Il mistero del treno azzurro”. 40 milioni di euro, è la cifra investita nell’operazione e nel profondo maquillage. Le cinquanta carrozze della rediviva gloria dei trasporti godranno, di tutti i comfort e, segno dei tempi, del wi-fi. I prezzi saranno tendenzialmente contenuti. E sarà il primo di una fitta serie messa o rimessa in marcia dalle autorità politiche transalpine. Da quando, l’anno scorso, in occasione della festa nazionale del 14 luglio, il presidente Macron aveva preannunciato: «Faremo ripartire i treni di notte». Dovrebbero infatti aprire, da qui al 2030, una decine di linee post-serali. A dicembre sarà la volta del Vienna-Monaco-Parigi, nel 2022 del Zurigo-Roma e, nel 2023, la rinascita del mitologico Parigi-Berlino. Perché il futuro è un passato che deve ancora stupire. Ma soprattutto ricorda che viaggiare in treno aiuta l’ambiente. #viaggiaregreen è importante. Potresti provare questo treno in coppia durante una fuga romantica o per il tuo viaggio di nozze a tema boho chic.Ti aspetto per dettagli.

Hearth Hour 27 marzo 21

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#earthhour regalati un’ora di consapevolezza

Solo qualche parola per suggeriti di spegnere la luce per 60+

Fai del bene a te stesso e alla natura.

Approfitta di questo momento per regalarti uno spazio unico da condividere con i tuoi bambini o i tuoi cari, passeggia al chiaro di luna, osserva le stelle, racconta qualcosa di speciale, vivi con consapevolezza, il pianeta Terra è di tutti. Preservalo con piccoli gesti #nutviaggi

Costa Crociere verso la sostenibilità

Le nuove navi di Costa Crociere Smeralda e Toscana sono le prime nave della flotta a utilizzare, sia in porto sia in navigazione, il gas naturale liquefatto. Fanno parte di un piano di espansione che comprende un totale di sette nuove navi in consegna per il Gruppo Costa entro il 2023, per un investimento complessivo di oltre sei miliardi di euro. L’utilizzo dell’Lng rappresenta una vera e propria svolta sul piano della minimizzazione dell’impatto ambientale. È infatti in grado di migliorare la qualità dell’aria, eliminando quasi totalmente le emissioni di ossidi di zolfo (zero emissioni) e particolato (riduzione del 95-100%), e riducendo significativamente anche le emissioni di ossido di azoto (riduzione diretta dell’85%) e di CO2 (riduzione sino al 20%), guidando l’industria verso un turismo sempre più sostenibile. Costa Smeralda e Toscana sono delle vere e proprie “smart city” itineranti.

Le navi dispongono di una serie di innovazioni tecnologiche d’avanguardia studiate per ridurre ulteriormente l’impatto ambientale.

Il fabbisogno giornaliero di acqua viene soddisfatto trasformando direttamente quella del mare, grazie a dissalatori. Il consumo energetico è ridotto al minimo con l’utilizzo di luci a led, il recupero del calore dei motori, la particolare forma dello scafo disegnata per ridurre sensibilmente l’attrito con l’acqua, e ascensori di nuova generazione che recuperano l’energia in esercizio attraverso la reimmissione nel sistema elettrico. La plastica monouso, che sulle navi Costa è stata già eliminata da anni per la maggior parte degli utilizzi nel contesto della ristorazione e sostituita con materiali alternativi, sarà progressivamente ridotta con largo anticipo rispetto agli obiettivi della direttiva europea. Il 100% di raccolta differenziata e il riciclo di materiali quali plastica, carta, vetro e alluminio, saranno parte di un approccio integrato, finalizzato alla concretizzazione di progetti di economia circolare. Anche sulle nuove ammiraglie verrà dedicata grande attenzione al tema del cibo, grazie al programma 4Goodfood, dedicato alla riduzione degli sprechi alimentari e al recupero delle eccedenze per fini sociali, e alla novità del ristorante Lab – Laboratorio del Gusto, per coinvolgere gli ospiti in maniera divertente nell’ambito della sostenibilità alimentare.

Con una stazza lorda di oltre 180.000 tonnellate e oltre 2.600 camere, Costa Smeralda e Toscana sono il risultato di un progetto creativo unico, curato da Adam D. Tihany, nato per esaltare e far vivere in un’unica location il meglio dell’Italia. Per realizzarlo Tihany si è avvalso della collaborazione di un pool internazionale di quattro studi di architettura, chiamati a disegnare le diverse aree delle nave. Tutto Made in Italy arredamento, illuminazione, tessuti e accessori, di serie e disegnati appositamente per le nuove navi da quindici partner rappresentativi dell’eccellenza italiana. Il design italiano sarà inoltre protagonista nel CoDe – Costa Design Museum, il primo museo realizzato su una nave da crociera come Costa Smeralda. L’offerta di bordo si integra perfettamente in questo contesto: dalla Solemio Spa, alle aree dedicate al divertimento, come Il Colosseo con i suoi schermi per spettacoli ad alto contenuto tecnologico; dai bar tematici, in collaborazione con grandi brand italiani, ai 16 ristoranti e aree dedicate alla “food experience”, tra cui la novità del ristorante dedicato alle famiglie con bambini. Che ne pensi? ti sto convincendo a viaggiare con una delle navi Costa? Ricorda inoltre che il protocollo di sicurezza covid-19 è molto rigido per cui potrai viaggiare in tranquillità, e se decidi di ripensarci, potrai annullare la tua crociera fino a 1 mese prima totalmente gratis prenotando una tariffa all inclusive.Parti con noi ti aspettiamo per un preventivo personalizzato. @nut_viaggi o http://www.nutviaggi.it

Come rendere il tuo viaggio sostenibile in poche mosse

Le regole per essere un viaggiatore sostenibile sono solo consigli di buon senso. Fin da quando ero bambina queste indicazioni erano la norma nella mia famiglia, poi la frenesia al benessere ci ha portati a non curarci più del nostro Pianeta e tanto meno ad avere rispetto delle persone e degli animali con cui quotidianamente abbiamo a che fare.

Il viaggio sostenibile, non significa dover per forza dormire in campeggio o all’aria aperta e dover scegliere di andare a piedi.

Viaggiare sostenibilmente vuol dire essere consapevoli, che possiamo tranquillamente non stampare la ns carta di imbarco, i voucher, i biglietti; che possiamo bere acqua da una nostra bottiglia in metallo; che possiamo portare con noi un bagaglio più leggero soprattutto se si scelgono località green o spiagge non troppo affollate; che possiamo privilegiare le prenotazioni in hotel o lodge a basso impatto; che possiamo scegliere località che hanno adottato politiche di riciclaggio e smaltimento rifiuti; che possiamo viaggiare in treno, noleggiare biciclette e prendere tram o bus elettrici, ma anche andare a piedi soprattutto nei centri urbani; che possiamo spegnere le luci in una stanza e chiudere l’acqua del rubinetto; che dobbiamo raccogliere la spazzatura che troviamo nei parchi, nei boschi e sulle spiagge e buttarla via; non usare la plastica; che possiamo gustare le delizie locali a km0; che compreremo un souvenir scegliendolo nei laboratori artigianali, imparando così a sostenere l’economia locale dei paesi visitati; che dobbiamo usare la digitalizzazione come amica e fruttare al massimo le sue potenzialità. Queste attenzioni insieme ad altre possono essere la chiave di volta per salvaguardare il benessere di tutti.

In tutto il mondo le città oltre i 100.000 abitanti si preparano ad affrontare la lotta contro le emissioni di Co2, molte si sono candidate ad essere le città che nel 2025 e poi nei 20 anni successivi diventeranno CARBON NEUTRAL CITIES , davvero un importante traguardo per la salvaguardia del Pianeta. Ma in questa visione: buona parte dell’impegno verrà richiesto, naturalmente, ai cittadini residenti, ma anche agli ospiti delle città che intenderete visitare. L’Italia ancora è un po’ indietro ma Firenze, Bologna, Milano, Venezia ed altre città anche più piccole, sono già all’opera per diventare green e sostenere l’undertourism che è diventato un nuovo modo di fare turismo all’alba del 2021 preservando le città più note dal sovraffollamento e dando la possibilità a tutti di poter vivere nuove esperienze.

Ti ricordo che molte città Europee hanno giù avviato il loro passaggio ad una economia green e solidale, ti va di scoprire nuovi luoghi da visitare? Vieni a trovarmi, sarò felice di darti qualche suggerimento.

Il Flamenco Andaluso: sapore autentico di Siviglia

Per assaporare meglio la magia della Spagna bisogna andare a vedere uno spettacolo di Flamenco.

La città di Siviglia  è praticamente il centro della danza del Flamenco, seguono poi la città di Granada e poche altre del sud della Spagna. Nella capitale della regione andalusa è possibile assistere a degli spettacoli ogni giorno, alcuni anche gratuiti.

Il ballo del Flamenco è tipico della popolazione gitana, ovvero gli zingari dell’Andalucia. Pare che questa particolare danza ha avuto origine nella seconda metà del ‘700, praticata principalmente dai gitani in modo clandestino perché non erano liberi di esprimere le proprie tradizioni all’interno del regno. Grazie a Carlo III, questa popolazione ottenne il consenso di circolazione libera, consentendo così al Flamenco di diffondersi per tutto il sud e in tutta la Spagna. Tre sono gli elementi fondamentali del flamenco: il cante (canto), il toque (chitarra) e il baile (ballo). Gli stili di danza tipici del flamenco sono detti palos e si dividono in due gruppi: cante jondo (profondo) e cante chico (piccolo/leggero). E’ davvero emozionante fermarsi a vedere in un Tablao uno spettacolo, bevendo un bicchiere di vino o gustando una fresca birra. Io ho avuto occasione di partecipare ad un evento una sera al Barrio de Santa Cruz in uno di questi locali tipici dove l’ingresso è gratuito e si paga solo per una consumazione, che sinceramente non è più cara di un qualsiasi altro bar.

L’esibizione era al  LOLA DE LOS REYES, si tratta di un locale piccolo dove la proprietaria “Lola” insieme a suo marito si esibiscono ogni giorno (o quasi) per intrattenere i clienti. Si tratta di un posto veramente unico e molto famoso nell’ambiente flamenco e si trova all’Avenida de Blas Infante, 6. E’ possibile assistere agli spettacoli dal mercoledì al sabato dalle 12.00. C’è poi la Carboneria: si tratta di un altro locale storico che presenta uno dei tratti tipici del Tablao, un bar particolare dove ci sono spettacoli flamenco e anche danze spontanee da parte dei clienti durante la sera del giovedì. La carboneria si trova vicino la chiesa Santa Cruz a Calle Levis 18. L’ingresso è completamente gratuito.

Questi sono probabilmente gli unici locali dove assistere gratuitamente ad uno spettacolo di flamenco a Siviglia, ma spesso sono troppo pieni e per questo a volte è meglio optare per altre soluzioni nei Tablos o nei locali dove danzatori professionisti vi incanteranno. Los Gallos; El Arenal e la Casa del Flamenco e altri.

Per la sua enorme importanza risalta -per gli appassionati – la Bienal Flamenco (Biennale del flamenco), con cadenza biennale (negli anni pari) e a cui prendono parte le figure di massimo rilievo di canto e danza. 
Questo incontro senza pari funziona ormai da più di venti anni ed è un appuntamento eccezionale per comunicare il valore del Flamenco al resto del mondo, un’arte dichiarata dall’UNESCO Patrimonio culturale immateriale dell’umanità.
Se poi vuoi approfondire per conoscerne tutta la storia e la magia di questa danza, è possibile visitare il Museo del Baile Flamenco.

Vorresti partecipare anche tu ad uno spettacolo? vivere una esperienza unica? allora non aspettare e passa in Agenzia per il tuo prossimo viaggio a Siviglia. Intanto se non puoi ancora viaggiare ti consiglio di vedere questo spettacolo

Le 10 mete più romantiche in giro per il mondo

Febbraio generalmente da il via alla scelta delle tue prossime vacanze, ma che ne pensi se questa volta ti lascerai ispirare dal romanticismo?

Dalle città più eleganti alle spiagge più isolate, dai borghi colorati ai paesaggi più suggestivi ti racconto 10 luoghi che potrai scegliere come prossima meta, appena si potrà tornare a viaggiare.
    «Positano colpisce profondamente; è un posto che non vi sembra vero finché ci siete, ma di cui sentite con nostalgia tutta la profonda realtà quando l’avete lasciato». Lo scrisse nel 1953 lo scrittore americano John Steinbeck che su indicazione di Alberto Moravia trascorse l’estate a Positano, «uno dei luoghi più belli e romantici d’Italia». Ovunque targhe e un passaparola continuo ricordano gli illustri personaggi che hanno scelto Positano come luogo di villeggiatura, tutti incantati dai suoi paesaggi suggestivi, dai suoi colori e dal profumo di limone che si diffonde tra le case, i vicoli e le piazzette panoramiche. E’ il luogo perfetto per un weekend romantico, dove lasciarsi sedurre dal tratto di costa ricco di grotte e anfratti e dalle piccole baie lambite dal mare.
    Venezia è una città magica e ineguagliabile che emoziona sempre: lo sanno bene il regista Woody Allen e l’attore George Clooney, che hanno scelto la città veneta per coronare il proprio amore.
    Descritta e cantata da artisti di tutto il mondo, la città di Giacomo Casanova è il luogo perfetto per ogni coppia di innamorati: immancabili sono le passeggiate lungo canal Grande con il Ponte dei Sospiri, a piazza san Marco con il palazzo Ducale e in laguna con la scoperta delle isole più belle, da Torcello a Burano.
    Parigi è la città dell’amore e della seduzione per eccellenza, classica meta di passeggiate romantiche ai piedi della Tour Eiffel, sulle scalinate di Montmartre, tra le stradine e le piazze medievali del Marais. Parigi richiama gli amanti del bello e dell’arte, della cultura e dell’eleganza; tra le esperienze romantiche da non perdere c’è l’escursione a bordo dei bateaux mouches che, lungo la Senna, passano accanto ai monumenti più belli della capitale. Chi vuole immortalare il proprio amore può recarsi a Montmartre, a place des Abbesses, dove si trova il “muro dell’amore”, opera dell’artista Frédéric Baron, un’installazione di 600 piastrelle con impressa la parola Ti Amo in tutte le lingue del mondo.
    Marrakech -La città vecchia con le vie strette e il souq più colorato del Marocco, il minareto della Koutoubia, il giardino tropicale Majorelle, la grande piazza Djemaa el-Fna e i mosaici e le maioliche dei riad, le tradizionali case trasformate in raffinati alberghi: tutto questo è Marrakech, la “città rossa”, amata da artisti e bohémien, intellettuali e scrittori, un luogo magico e romantico dove regalarsi un weekend tra shopping, passeggiate, massaggi e trattamenti di bellezza. La città imperiale di Marrakech affascina, coinvolge e seduce i sensi con profumi, colori e sapori esotici e lontani.
  Bruges:  Chiamata la “Venezia del Nord”, la città di Bruges è famosa per i suoi canali, i palazzi gotici e rinascimentali, i ponti e il centro storico, il meglio conservato d’Europa, patrimonio dell’Umanità. E’ un piccolo gioiello architettonico e artistico che regala mille scorci e passeggiate romantiche in barca lungo i canali o in carrozza sul pavé in porfido del cuore medievale della città. Bellissime sono le piazze con gli edifici alti e stretti che ricordano quelle delle fiabe nordiche, e la piazza del Markt con la torre del Beffroi e il carillon di 47 campane.
    Providenciales è un’isola tranquilla e romantica nell’arcipelago caraibico di Turks and Caicos, quaranta isolotti di sabbia finissima lambiti da acqua calda e trasparente popolata da coloratissimi pesci tropicali, poco più a sud delle Bahamas. La spiaggia più bella e famosa è Grace Bay, lunga 19 chilometri di sabbia bianchissima dove si affacciano i più lussuosi hotel e resort dell’arcipelago per coppie in luna di miele.
    Bali è l’isola più famosa tra le 14mila che compongono l’arcipelago indonesiano, dove la giungla si insinua fino alle pendici dei vulcani e alle spiagge bianche, nascondendo al suo interno villaggi, templi e altari votivi, campi e risaie terrazzate. Conosciuta come “l’isola degli dèi”, gran parte del suo fascino è dato dalla bellezza delle spiagge dorate che corrono per chilometri tra palme e banani e dai templi che spuntano ovunque. Tra i più belli ci sono Uluwatu, costruito su uno sperone di roccia a strapiombo sul mare, e Tanah Lot, costruito per volere di uno degli ultimi sacerdoti indù di Giava su un promontorio roccioso, che si raggiunge a piedi durante la bassa marea.
    Al largo delle coste settentrionali della Repubblica Dominicana, le barche partono da Punta Rucia per Cayo Arena, conosciuta anche come Cayo Paraíso, un minuscolo banco di sabbia rosa circondato da calde acque turchesi, ideali per una fuga d’amore.
    E’ un paradiso per chi ama immergersi o fare snorkeling e nuotare tra coralli, spugne, polpi, granchi, banchi di pesci chirurgo, sergente maggiore, castagnole, pesci angelo e dentici dalla coda gialla. Molti tour operator offrono la possibilità di trascorrervi una giornata indimenticabile.
    Nelle lontane isole Cook, 15 atolli incontaminati sparsi nell’oceano Pacifico della Nuova Zelanda, sorge la bellissima Aitutaki dove il saluto al sole è una delle esperienze più suggestive e romantiche. E’ un’isola di sabbia candida, ricoperta da una vegetazione lussureggiante, raggiungibile dalla capitale Rarotonga in un’ora di volo; chiamata la “Perla dei mari del Sud”, la costa è caratterizzata da un anello di corallo che forma una laguna spettacolare dai fondali mozzafiato e dalle acque turchesi.
    Tra le destinazioni più romantiche ne dedichiamo una a chi ama il freddo e le spettacolari luci verdi delle notti artiche: nella foresta lappone della Finlandia settentrionale, 200 chilometri oltre il Circolo polare artico, le betulle innevate creano bizzarre sculture di ghiaccio mentre in cielo le aurore boreali regalano magici spettacoli colorati. L’esperienza è ancor più suggestiva soggiornando in piccoli igloo dove sono state create suite con il tetto a vetri per poter ammirare l’aurora boreale. Si tratta del Golden Crown Levin Iglut di Kittilä, una delle destinazioni turistiche più popolari della Lapponia finlandese.

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Il Fado: da Lisbona a Coimbra

Nato intono all’800, nei contesti più popolari della capitale del Portogallo, musica che viene dall’intimo dell’animo, il Fado, divenuto Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 2011, canta il sentimento, le pene d’amore, la nostalgia per qualcuno che è partito, ma anche la vita quotidiana e le conquiste. Per alcuni, le sue origini arriverebbero dalle canzoni dei marinai cantante prima di lunghe partenze per mare, quando si salutavano i propri cari, ma non si aveva certezza di vederli tornare. Oggi è un modo per gli artisti di raccontare in note la storia di Lisbona e del Portogallo, con le sue cicatrici e le sue glorie.

E proprio la capitale Lisbona, è il luogo ideale per andare alla scoperta della storia di questo genere musicale. Prima tappa, tra storia, arte e documenti originali, al Museo do Fado, nel cuore dell’Alfama, quartiere storico della città punteggiato di antichi edifici e strette viuzze. Per passare poi all’ascolto dal vivo, in uno dei tanti locali che offrono concerti live, come la Casa de Fado, dove vivere un’autentica esperienza lusitana: atmosfera intima e cena a lume di candela, così ascoltare il Fado diventa indimenticabile.

Ma non solo Lisbona. Anche Coimbra, nota città universitaria nella regione del Centro del Portogallo, è culla del Fado. Qui solitamente viene cantato da una voce maschile, in particolare dagli studenti della città. Alcuni di loro ne hanno fatto addirittura una ragione di vita, come i celebri Adriano Correia de Oliveira e José Afonso. A differenza del Fado di Lisbona, a Coimbra i temi delle canzoni sono però i ricordi della vita da studente, gli anni della gioventù e gli amori non sempre corrisposti. Il momento migliore per ascoltarlo in tutta la sua bellezza è la Queima das Fitas, la festa di congedo dall’anno accademico, nel mese di maggio.

In attesa di poter tornare a viaggiare come prima, ci si può intanto portare avanti anche da casa, con un tuffo tra atmosfere e note, tra video e canzoni pubblicate sul web. Imperdibile, la regina Amália Rodrigues magari con due classici del suo lungo repertorio come “Uma casa portuguesa”, vero inno alle atmosfere ospitali delle famiglie portoghesi, e la struggente “Estranha forma de vida”. Di Adriano Correia de Oliveira, da non perdere “Fados de Coimbra”. Ma c’è anche Cuca Roseta, cantante, compositrice, modella e stella assoluta della nuova generazione di artisti del Fado con la sua hit “Finalmente”.

Sulle orme di Maradona a Buenos Aires

La città di Buenos Aires rende omaggio al grande campione Maradona, che qui è nato, con un tour nei luoghi della sua infanzia, e della sua vita da professionista. Puoi girare in bici, bus o anche a piedi lasciandoti trasportare dalla città. La prima tappa del tour inizia proprio lo Stadio della Argentinos Junior, oggi ribattezzato con il suo nome Stadio Diego Armando Maradona. Lì il piccolo campione debuttò come professionista a 15 anni, evento commemorato nel Museo del Club, dove sono esposti alcuni dei premi ricevuti dallo sportivo. Dopo la sua morte, è stato inaugurato anche un santuario, con tanto di murale che lo ritrae e gli omaggi lasciati dai fan. A pochi metri, la Casa Museo di Maradona, nel cuore de La Paternal, espone cimeli di famiglia per un tuffo nelle atmosfere e nella vita dell’Argentina di 40 anni fa.
    Negli ultimi mesi, poi, decine di artisti sono scesi in strada per “dipingere” la propria ammirazione nei confronti di Maradona, ricoprendo le facciate con nuovi ritratti che si aggiungono a quelli già sparsi per la città. La leggenda di Maradona rimarrà così impressa per sempre in decine di scorci e nei quartieri più frequentati come San Telmo, La Recoleta, La Paternal o La Boca.
    Di certo poi non può mancare una visita più approfondita allo Stadio del Boca Juniors, conosciuto in tutto il mondo come La Bombonera. Qui si può visitare il palco privato di Diego e il Museo de la Pasión Boquense, con la sezione dedicata ai successi ottenuti con il Club. E tutto intorno, divertirsi con la walk of fame dei più grandi calciatori passati di lì, ritratti a grandezza naturale con cui scattare una foto ricordo e mille negozietti di souvenir e maglie.
    Non solo calcio, per i romantici, c’è anche la Basilica del Santissimo Sacramento, dove Dieguito si sposò per la prima volta con Claudia Villafañe, la mamma delle figlie Dalma e Gianinna.
    Per concludere con un tour di alcuni dei suoi ristoranti e pizzerie preferite, ancora oggi piene di suoi ricordi. I piatti cui non sapeva resistere? Le famose milanesas argentine, pizza e carne. La musica del tango incornicia il tutto con un inaspettato romanticismo. Info ente del turismo

I nostri consulenti ti aspettano per un viaggio su misura per te #nutviaggi https://www.nutviaggi.it/

Tour: le Dames de Paris

Oggi vi porto in giro per Parigi nei luoghi in cui vissero le donne più famose di Francia.

La prima tappa sarà davanti al Pantheon di Parigi, dove ripercorreremo la storia di Marie Curie, celebre scienziata detentrice di ben due premi Nobel per la fisica e per la chimica. Qui riposano anche le spoglie di Simone Veil, magistrato ed ex-ministra francese, nonché sopravvissuta all’Olocausto.

Dopo questa emozionante visita, conosceremo la storia di Olympe de Gouges, un’attivista che durante la Rivoluzione Francese lottò per i diritti delle donne. Entreremo poi nella mitica libreria Shakespeare & Co, dove impareremo che legame univa Sylvia Beach e Gertrude Stein alla capitale francese. La libreria ha un passato molto emozionante Durante questo periodo la Shakespeare and Company era considerata il centro della cultura anglo-americana a Parigi. Scrittori e artisti della generazione perduta, come Ernest Hemingway, Ezra Pound, Francis Scott Fitzgerald, Gertrude Stein, George Antheil, Man Ray e James Joyce passarono molto tempo al suo interno. La Shakespeare and Company, così come i suoi frequentatori, venne menzionata da Hemingway in Festa mobile. Sylvia Beach faceva circolare titoli banditi nel Regno Unito e negli Stati Uniti, come L’amante di Lady Chatterley di David Herbert Lawrence o l’Ulisse di James Joyce, che, censurato in quei due Paesi, venne stampato per la prima volta, nel 1922, proprio dalla Beach.

Più tardi, presso i Giardini del Lussemburgo ripasseremo la vita di Maria Antonietta, prima di spostarci fino alla Sorbona, dove la nostra guida ci parlerà della celebre scrittrice femminista Simone de Beauvoir! considerata la madre del movimento femminista, nato in occasione della contestazione studentesca del maggio 1968.

Ovviamente, parlare di donne illustri di Parigi significa ricordare anche Coco Chanel, la celeberrima disegnatrice che rivoluzionò per sempre la moda femminile. A Parigi, al 31 di rue de Cambon, aprì la sua prima boutique con l’insegna Chanel Modes dove creò anche una linea di bigiotteria e di borse, tra cui un modello che tuttora è il più copiato al mondo. Qui nacque anche il celebre profumo Chanel N.5, una fragranza che ancora oggi è considerata una delle migliori mai create. Ricorderemo i momenti essenziali della sua vita, prima di fare ritorno al Pantheon di Parigi e terminare il nostro tour.

Vi siete divertite? Allora che ne pensate appena possibile di fare questo tour davvero? vi aspetto per definire i dettagli. Nut Viaggi. Vieni a trovarmi.

12 motivi per scegliere Abu Dhabi come meta delle tue prossime vacanze

Ho avuto l’onore di partecipare ad un evento on line lo scorso dicembre che mi ha fatto diventare Abu Dhabi City Expert ed ho il piacere di raccontarvi in questi articoli le bellezze e attrazioni di questo meraviglioso Emirato. Vi porto a conoscere qualcosa di davvero unico …. seguitemi #wanderlust

12 motivi per visitare #abudhabi

  • Sole e bel tempo tutto l’anno
  • Spiagge famose
  • Deserto incantevole
  • Una città moderna con una eccezionale architettura
  • Una destinazione incredibilmente sicura
  • Autentica cultura araba
  • Parchi a tema e attrazioni da record
  • Un panorama artistico
  • Meravigliosi paesaggi naturali
  • Lusso a prezzi accessibili per tutte le tasche
  • Alberghi e ristoranti di brand internazionali
  • Voli comodi e diretti 

Il tempo di volo per Abu Dhabi è di circa 6 ore dall’Italia.

Etihad Airways, la compagnia nazionale di bandiera degli Emirati Arabi Uniti, collega Abu Dhabi con voli diretti: ogni giorno da Milano Malpensa con il suo 787-9 Dreamliner e due volte al giorno da Roma Fiumicino con il suo 787-10 Dreamliner.

In alternativa, Emirates vola direttamente a Dubai, che dista 90 minuti di taxi dalla città di Abu Dhabi. Emirates offre un servizio navetta gratuito per i passeggeri in classe economica e un servizio di autista per quelli in classe business.

Le strade nei dintorni della città sono ottime, i taxi sono economici e sicuri e tutte le principali compagnie di autonoleggio hanno uffici nell’emirato. Inoltre, anche le app dedicate alle prenotazioni dei taxi, come Uber e Careem, operano in città.

L’Aeroporto Internazionale di Abu Dhabi si trova a circa 10 minuti di auto dall’Isola di Yas, a 20 minuti dal Grand Canal e a 30 minuti dall’Isola di Saadiyat e dalla Corniche.

Il Ramadan, le cui date cambiano ogni anno secondo il calendario lunare, è un altro periodo interessante per un viaggio ed è il momento ideale per chi è interessato a conoscere meglio la cultura e le tradizioni dell’emirato. Il Ramadan è il mese sacro islamico durante il quale i musulmani si astengono da ogni cibo e bevanda tra l’alba e il tramonto (i visitatori non sono obbligati a digiunare – gli alberghi e molti ristoranti  si organizzano in modo che gli ospiti possano concedersi pasti e bevande  durante tutto il giorno) e al tramonto il digiuno viene interrotto con una sontuosa festa  chiamata Iftar, dove le tende appositamente montate in occasione del Ramadan sono gremite di persone di tutte le nazionalità e religioni che si godono i tradizionali antipasti dolci e freddi (mezze) e i dolci arabi. È un momento davvero unico per visitare Abu Dhabi e può rendere il viaggio ancora più straordinario per i clienti interessati alla cultura. Può anche essere un altro grande momento per approfittare degli sconti, dato che i prezzi degli hotel spesso scendono e i centri commerciali offrono ribassi simili ai saldi di Natale. A differenza del passato oggi vengono promosse numerose attività culturali in questo periodo, permettendo ai visitatori di scoprire ancora di più la cultura locale!

Amanti del sole e della spiaggia

  • La città di Abu Dhabi si trova su una serie di isole sabbiose, il che la rende una destinazione ideale per una vacanza al mare. Guarda oltre le Baleari per trovare ad Abu Dhabi quanto segue:
  • Le meravigliose spiagge naturali sono sempre classificate come le migliori della regione
  • Sole e clima caldo garantiti tutto l’anno
  • Il rigoglioso ambiente marino ospita tartarughe embricate che vengono a nidificare sulle spiagge. I turisti possono partecipare a questo evento naturale con i ranger.
  • Delfini, razze e i rari dugonghi sono altri animali marini che popolano il bellissimo mare di Abu Dhabi.
  • Le mangrovie arricchiscono  l’ecosistema essendo la casa e il vivaio naturale di numerose specie.
  • Beach Resort di fama internazionale con altissimi standard di qualità ma a prezzi accessibili
  • Mezza pensione, Dine around e una crescente offerta All-Inclusive che rende ancora più facili le vacanze libere da impegni e itinerari
  • Una grande varietà di cose da fare una volta stabiliti in spiaggia, dalla spa, lezioni di yoga in riva al mare e offerte di golf ad attrazioni uniche nel loro genere

Amanti della cultura

Abu Dhabi offre un incantevole mix di antico e nuovo, con l’autentica cultura araba integrata da una sensibilità moderna:

  • Una serie di attrazioni storiche e culturali nel cuore della città di Abu Dhabi come Qasr Al Hosn, Qasr Al Watan e Heritage Village
  • Il cuore del patrimonio di Al Ain, con siti UNESCO come l’Oasi di Al Ain, le antiche tombe di Jebel Hafit (oltre 500 e risalenti a 5.000 anni fa), Qasr Al Muwaiji e il forte di Al Jahili
  • Esperienze nel deserto che celebrano il passato beduino dell’emirato
  • Una scena artistica in crescita che spazia dalle opere degli artisti locali di Manarat Al Saadiyat ai capolavori di fama mondiale del Louvre Abu Dhabi, che insieme al futuro Zayed National Museum e al Guggenheim Abu Dhabi costituiranno il più grande complesso museale del mondo, sull’isola di Saadiyat
  • Architettura spettacolare, dai grattacieli all’avanguardia alla classica e monumentale Grande Moschea dello Sceicco Zayed
  • Emirati Experiences, tour curati da guide emiratine certificate che offrono uno sguardo più approfondito sulla cultura, il patrimonio e la storia degli Emirati Arabi Uniti
  • Festival ed eventi tutto l’anno, come Liwa Date Festival, Al Dhafra Camel Festival e Abu Dhabi Classics
  • I Souk, il mercato dei datteri e mercato del pesce: poiché la città di Abu Dhabi è vista e offerta come una città molto moderna, includere una visita all’interessante mercato locale del pesce e al mercato dei datteri offrirebbe ai visitatori una nuova prospettiva della città.

Divertimento per la famiglia

Abu Dhabi ha qualcosa per tutti, dai giovani ai senior, ai giovani di spirito:

  • Ottimo rapporto qualità-prezzo, soprattutto durante le vacanze scolastiche estive
  • Una destinazione incredibilmente sicura
  • Una miriade di attrazioni ed esperienze culturali, naturali e adrenaliniche, adatte ad ogni età
  • L’epicentro del divertimento dell’Isola di Yas, che raggruppa quattro parchi a tema, la pista di F1 (con esperienze adrenaliniche e sicure tutto l’anno, o la possibilità di fare una passeggiata serale letteralmente in pista). L’isola di Yas ospita anche il più grande centro commerciale dell’emirato, numerosi concerti, un porto turistico e un beach club in un’unica e comoda location
  • Spiagge pulite e controllate con attività e programmi giornalieri
  • Brand alberghieri internazionali con kids’ club
  • Ottime opzioni di ristorazione e marchi noti

Avventurieri

Per chi è in cerca di avventure soft non rimarranno delusi, soprattutto se si spingono oltre la città per esplorare lo spazio immenso dell’emirato:

  • Scenari naturali mozzafiato e paesaggi diversificati, dalle acque turchesi del Golfo Arabico (il mare di Abu Dhabi è definito universalmente il migliore di tutti gli Emirati Arabi Uniti) alle sabbie mutevoli del deserto di Rub’ al Khali e dalle estese foreste di mangrovie alle vette scoscese delle montagne
  • Opportunità di avventura per ogni paesaggio, che si tratti di snorkeling e immersioni in mare, kayak nelle mangrovie, camminate per 1 km nelle mangrovie, escursioni al Jebel Hafit o dune bashing e sand boarding nel deserto
  • Un fiorente ambiente naturale con una ricca fauna selvatica, come le tartarughe embricate in via di estinzione e anche l’orice d’Arabia, i delfini, i fenicotteri e i dugonghi (il Golfo Arabico ospita la seconda comunità di dugonghi più grande del mondo)
  • Attrazioni adrenaliniche come Ferrari World Abu Dhabi, CLYMB Abu Dhabi, Yas Marina Circuit e Wadi Adventure
  • Fantastiche strutture per il golf, tra cui lo Yas Links Abu Dhabi, eletto miglior campo del Medio Oriente o anche il Saadiyat Beach Golf Club, dove è possibile vedere le gazzelle!
  • Una crescente attenzione alle tematiche ambientali e all’ecoturismo, che si riflette ampiamente in molte attrazioni eco-compatibili e sostenibili come la regione di Al Ain, con la sua Oasi verde patrimonio dell’UNESCO, le numerose riserve naturali e la città ecologica più sostenibile del mondo, “greenprint” per le città del futuro, Masdar City

Gli habitué di Dubai

Abu Dhabi è un’ottima alternativa. Ha lo stesso glamour, con i brunch del venerdì di Dubai, e in più offre fascino autentico, una bellezza naturale e tante opportunità:

  • Più occasioni per sperimentare la cultura araba e di interagire con la gente del posto
  • Spiagge naturali con una rigogliosa fauna selvatica
  • Un’atmosfera più rilassata e sobria
  • Una città verde punteggiata da foreste di mangrovie
  • Meno traffico e una città più percorribile
  • Un’atmosfera rilassata e autentica
  • Prezzi competitivi e valore aggiunto come i parchi a tema
  • Gli stessi splendidi hotel di lusso e gli stessi brand internazionali

Un grazie al dipartimento della cultura di Abu Dhabi

Ti aspetto per un preventivo viaggio #nutviaggi

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